Mi spiego :
1) E’ un’isola, quindi non si devono interpellare le regioni confinanti ( primo fattore di debolezza ).
2) Gli abitanti sono pochi : è più facile convincere poche persone.
3) E’ stata messa alla prova con le recenti elezioni, e si è scoperto che è possibile raggirare gli elettori con una facilità disarmante !
4) Obbiettivamente non ci sono ragioni tecniche per opporsi : non è una regione sismica ; è geologicamente stabile ; ci sono miniere abbandonate e servitù militari, dove stivare le scorie radioattive ; ci sono pochi abitanti da evacuare in caso di incidente grave.
Teoricamente, si potrebbero mettere, non quattro, ma cento centrali nucleari, lungo le coste !
5) C’è una legge nazionale
6) La scelta dell’Isola esclude dalla protesta tutti gli italiani della penisola : chi verrà, così lontano, per manifestare e per protestare insieme a noi ?
7) Nell’ultimo anno, i nostri “amministratori”, hanno tolto alla Sardegna tutto : ci stanno smantellando, per ridurci alla fame e alla disperazione.
Per poterci ricattare.
Dicendo : “Ci vuole energia a basso costo (!) per poter conservare la produzione dell’alluminio, l’occupazione, ecc.
Quindi, voi accettate le centrali nucleari e noi, in cambio, vi promettiamo ...."
La Sardegna è sola contro il governo.