mercoledì 12 dicembre 2007

Protezione dall'elettrosmog.

Oggi le nostre città sono immerse in una cappa, non solo di smog, ma anche di radiazioni elettromagnetiche diffuse.
Sono dovute alle emissioni delle antenne ( ripetitori ) per la TV e, soprattutto, per i telefonini.
Spesso, purtroppo, l’intento di fornire un servizio migliore, va a discapito dell’ inquinamento elettromagnetico.

Qualche volta capita di abitare di fronte o vicino, a un tetto che ospita decine di ripetitori ! Allora si teme di essere sottoposti a un eccesso di radiazioni e si pensa di correre qualche rischio, per la salute. E man mano che passa il tempo le ricerche scientifiche ci danno, purtroppo, ragione.

Che cosa possiamo fare, allora ?
Trasferire la propria abitazione, non sempre è possibile, né auspicabile, per ovvi motivi.
Ma si può fare qualcosa.
Le radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza, proprie di TV, radio e telefoni cellulari, possono essere bloccate da un materiale semplice e assai economico : l’alluminio, in fogli. Proprio quello che acquistiamo, in rotoli, al supermercato e che usiamo per avvolgere le vivande.
E’ un materiale semplice da reperire, economico e facile da utilizzare.
Soprattutto, riesce a bloccare più del 90% delle radiazioni : per capirci meglio, riduce, anche di 10 volte, il valore del campo magnetico incidente.
Se prima dell’applicazione, nella stanza c’era un campo di 6 V/m ( il massimo ammesso, per legge ), dopo diventa di 0,6 V/m. Un valore accettabilissimo, non più dannoso, e .... il cellulare funziona ancora a meraviglia !
Nel prossimo post, vi spiegherò come fare, in pratica.

25 commenti:

Francesco ha detto...

Caro amico,
prima di consigliare i fogli di alluminio leggi su Wikipedia cosa è una "gabbia di Faraday". Se non c'è una messa a terra elettrica i fogli di alluminio diventano delle antenne riceventi. Solo i materiali elettroriflettenti, non conduttivi, come l' Elettrosmog Tex, sono in grado di schermare per riflessione delle onde EM.

Ciao. Francesco

Francesco Valori ha detto...

Gli “amici” interessati soltanto a farsi pubblicità gratuita, per i prodotti che vendono, non sono miei amici.
Ho descritto un metodo semplice, economico ed estremamente efficace, già sperimentato in varie situazioni.
I valori del campo EM, misurati prima e dopo la schermatura, mostrano sempre una riduzione media di un fattore 10 del campo stesso. Riduzione che può essere anche più elevata, in base all’ampiezza della superficie schermata.
Perché non provi anche tu, prima di pontificare ?

Per quanto riguarda le tue osservazioni, ritengo che siano errate.
Infatti, la messa a terra della gabbia di Faraday serve per proteggersi dalle
scariche elettriche, non dalle microonde.
Lo stesso articolo di Wikipedia segnala che "Qualora si considerino
campi elettromagnetici l'effetto è spiegabile in modo differente"
(infatti si tratta del cosiddetto "effetto pelle").
Un'onda elettromagnetica che incide su un conduttore ha come effetto quello
di accelerarne gli elettroni liberi. L'onda però non attraversa il
conduttore, ma la maggior parte si riflette e un'altra parte si
dissipa per effetto Joule. Un foglio di stagnola di 10µm di spessore è
del tutto sufficiente a schermare onde di svariate centinaia di MHz
come quelle della telefonia cellulare.
Per capire, si può pensare alla luce, che è un'onda elettromagnetica : se guardi il sole con gli
occhi foderati di stagnola puoi stare tranquillo che le "onde
elettromagnetiche" del sole non ti danneggiano.

Saluti.

Anonimo ha detto...

E' facile dimostrare che il foglio di alluminio senza una messa a terra si comporta da antenna: prendi una radio, stacca o chiudi l' antenna, collega una striscia di alluminio e sentirai benissimo tantissime radio. Un' antenna, per definizione, è costituita da un materiale conduttore isolato da terra. E così che si comporta una schermatura di alluminio o un tendaggio in fili di rame se non è messa a terra. Gli stessi produttori di tessuti in rame indicano la necessità della messa a terra. Francesco.

Anonimo ha detto...

Sono un Fisico ricercatore universitario e da anni Radioamatore e mi permetto di scrivere la mia opinione. Esiste l' effetto pelle descritto dal Sig. Valori ma è valido solo sulle alte frequenze. Su frequenze più basse qualsiasi metallo o materiale conduttivo non messo a massa entra in risonanza sia sull' onda intera sia sui sottomultipli 1/2, 1/4, 5/8 Lambda creando una perfetta antenna risonante. Basterebbe completare la completissima descrizione di installazione del Sig. Valori con il consiglio di mettere a massa o terra la schermatura dopo avere collegato elettricamente i vari fogli di alluminio. La terra dovrebbe essere all' esterno della zona schermata ed indipendente dalla massa dell' impianto elettrico per evitare di collegare la schermatura alla lavatrice del vicino o al proprio frigorifero. Spero di avere contribuito al chiarimento tecnico della questione. Cordialmente. Marco P. Bologna

Anonimo ha detto...

Buona domenica a tutti, scrivo perche' voglio dirvi la mia esperienza in proposito, ho fatto la schermatura come consigliato sul blog ricoprendo tutto con listelli di legno a incastro.Prima senza il collegamento in terra,poi dopo avere letto i consigli ho levato il battiscopa e ho messo un filo elettrico collegato a ogni striscia di alluminio con bulloncino e rondelle. Poi lo ho connesso con il tubo del termosifone dopo avere levato la vernice con una fascetta di acciaio.Un mio amico ha un apparecchio per misurare e ha visto che tutto funziona bene, ho avuto pero' un problema di condensa e me ne sono accorto perche' è cominciato un forte odore di muffa. Ho smontato alcuni listelli e ho trovato umidita' sia tra i listelli e i fogli di alluminio sia tra quelli e la parete.Ho chiesto a un muratore che mi ha detto che così si forma la condensa perchè il muro non respira e l'umidita si accumula formando la muffa.Prima di smontare tutto ho provato a fare tanti buchi da 4 mm a 10 centimetri di distanza sia in orizzontale e in verticale con il trapano bucando sia il legno che l'alluminio sperando di creare un passaggio di aria che asciuga il muro e il legno.Vi faccio saper in seguito come è andata la prova.Se continua la puzza dovro purtroppo amontare tutto
Saluti da Mauro di Potenza

Francesco Valori ha detto...

Caro Mauro,
la “colpa” non è dell’alluminio, ma del muro !
La condensa, infatti, si forma se la parete è fredda : esposta a Nord, oppure ai venti freddi dominanti, e se il muro non è sufficientemente isolato termicamente.
Come si può vedere sui vetri della cucina, quando all’interno il vapore dei cibi o della semplice traspirazione non viene adeguatamente smaltito, con frequenti ricambi d’aria.
E si forma indipendentemente dall’alluminio : si forma anche dietro l’armadio o la libreria.
Sul vetro freddo, condensa il vapore. Sul muro freddo, condensa ugualmente.
Ma è una questione di isolamento termico.

Un altro fattore che favorisce la formazione di muffa è l’umidità, eventualmente presente nel muro : se, per esempio, si trova a piano terra e l’acqua può risalire per capillarità. Oppure se è ai piani alti, ma la parete non è protetta dalla sporgenza del tetto, e si inzuppa quando piove.
E anche se il muro è fatto con materiali che assorbono molta acqua dalla pioggia e hanno bisogno di asciugarsi, anche tramite la superficie interna.
Come vedi, l’alluminio c’entra molto poco.
Un migliore isolamento del muro, non ti avrebbe creato alcun problema ( e avresti risparmiato anche sul riscaldamento, oltre a un miglior comfort ).

Possiedo una camera con due pareti, esposte a Nord-Est, foderate di alluminio, ormai da molti anni e senza problemi di condensa. Inoltre, a fianco, ho la cucina e il bagno, con tutte le pareti foderate di ceramica fin quasi al soffitto, anche qui senza problemi.
Come vedi, ben isolato e protetto, il muro può traspirare tranquillamente verso l’esterno ....
Saluti.

Un’altra cosa : il collegamento a terra tramite i termosifoni, oltre che proibito dalla legge, è pericoloso....

Anonimo ha detto...

Grazie per i consigli. Pero' il muro è lì da anni (la casa è del 1960) e non c'era mai stata muffa prima che mettessi l'alluminio.
Per la terra la leverò dal termosifone ma non posso collegarla all'impianto di casa per non unirla alla lavatrice o al frigorifero come detto in un post.Sono al 2 piano e mi è difficile portare un filo esterno fino al giardino di sotto che non è nemmeno mio.
Ma se non ci sono scariche elettriche che pericolo c'è sul termosifone?
Grazie. Mauro

Francesco Valori ha detto...

Per Mauro.

Non sono un esperto di impianti elettrici, ma cerco di ragionare con la mia testa.

Un impianto viene “messo a terra” soprattutto per motivi di sicurezza, cioè per evitare folgorazioni alle persone. In questo modo, qualsiasi tensione pericolosa si disperde a terra.
Per la protezione dalle scariche elettriche ( e per altri motivi ), la legge prescrive che tutti gli impianti vadano collegati alla terra.
Se hai un impianto “a norma”, anche i tuoi radiatori dovrebbero essere stati messi a terra ; se così fosse, l’alluminio lo potresti lasciare lì, o collegarlo direttamente a terra ( sarebbe la stessa cosa ).
Ricordati, comunque, che non tutti i commenti ai blog, sono oro colato ....

Secondo me, non è necessaria la messa a terra dell’alluminio : forse per i fulmini, ma allora ci vorrebbe un cavo adeguato ( non un esile filo !).
Infatti, un foglio di alluminio che riceve onde TV o dei cellulari, non è in grado di nuocere a nessuno. Questo perché l’energia in gioco è assolutamente esigua.
La maggior parte di questa energia viene riflessa, una parte piccolissima viene dispersa come calore.
In ogni caso, l’alluminio è protetto dal rivestimento in legno e non sono consentiti i contatti accidentali.
Ciao.

Anonimo ha detto...

Caro Francesco, ho trovato molto interessante il tuo post.
vicino casa ho un radar militare che emette radiazioni, onde di alcune ghz, come quelle del microonde...la soluzione dell'alluminio è attuabile? Grazie per la risposta

Francesco Valori ha detto...

Sì.

Anonimo ha detto...

Ciao Francesco,
grazie dei tuoi utili consigli.
Pensavo di non poter fare nulla perché gli unici rimedi che avevo trovato costano carissimi e mi trovo in una situazione economica non facile. Abito da agosto vicino a ripetitori tv e cellulari, diciamo a trenta metri....
Il rimedio è ugualmente valido? Posso mettere sull'alluminio pannelli di polistirolo dato che al momento non ho disponibilità economica?
Grazie di cuore





Francesco Valori ha detto...

Funziona sempre e puoi coprirlo con quello che vuoi.
Saluti.

Anonimo ha detto...

Da http://www.infoamica.it/pregi-e-difetti-dei-fogli-di-alluminio/ Mettere un foglio di alluminio intorno ad un filo elettrico peggiora la situazione, metterlo intorno ad un armadio o su un pavimento la aggrava ugualmente se ci sono vicino dei fili dove passa la corrente. E’ persino peggio utilizzare delle pareti interne in alluminio se ci sono dei cavi elettrici perché queste diventano una gabbia che irraggia il campo. lo stesso vale per le pareti che hanno al proprio interno dei fogli di alluminio come materiale isolante. In assoluto bisogna evitare un tetto metallico perché interromperebbe la connessione necessaria con il campo terrestre, soprattutto se è messo a terra,cosa che avviene necessariamente quando piove o quando c’è inavvertitamente una interconnessione elettrica. Si possono usare fogli di alluminio in determinate situazioni creando una appropriata messa a terra: un foglio intorno ad un cavo elettrico può essere messo a terra attraverso la presa elettrica verso il terreno, assicurandosi che il foglio non tocchi un’altra superficie metallica connessa al sistema di messa a terra. Un foglio più grande sul pavimento deve essere messo a terra separatamente, assicurandosi che non tocchi altre superfici metalliche connesse al sistema di messa a terra dell’impianto elettrico.

Anonimo ha detto...

Domanda forse stupida..... Ma se a letto...tra una coperta e l'altra...volessi mettere fogli di alluminio...avrebbe un senso? Serve la messa a terra?...credo che di notte sarebbe utile riposare senza mille onde addosso....e se non erro il cervello di notte ha un campo elettrico più attivo...mi faccio pure una cuffia? :-)

daniele nappini ha detto...

Mi aggrego al dubbio di stupidità del quesito. Se foderassi le tasche dei miei jeans con dei fogli di alluminio solamente in direzione del mio corpo, otterrei un qualche effetto di protezione per le parti intime dalle onde elettromagnetiche generate da uno smartphone?

Unknown ha detto...

Vorrei un consiglio da voi esperti.
Io sono una di quelle persone che sono danneggiate dalle onde specie cellulari ,digitale terrestre , insomma ho verificato che negli aeroporti la situazione si aggrava perché l'impatto è enorme.
Ora io devo tornare dall. ' India dove mi sto curando e pensavo di avvolgere la testa con un figlio di alluminio e poi coprire con un turbante.
Secondo voi può essere efficace o peggiori ka cosa?
Grazie fin d'ora

Raffaella Ruschena ha detto...

Vorrei un consiglio da voi esperti.
Io sono una di quelle persone che sono danneggiate dalle onde specie cellulari ,digitale terrestre , insomma ho verificato che negli aeroporti la situazione si aggrava perché l'impatto è enorme.
Ora io devo tornare dall. ' India dove mi sto curando e pensavo di avvolgere la testa con un figlio di alluminio e poi coprire con un turbante.
Secondo voi può essere efficace o peggiori ka cosa?
Grazie fin d'ora

Raffaella Ruschena ha detto...

Vorrei un consiglio da voi esperti.
Io sono una di quelle persone che sono danneggiate dalle onde specie cellulari ,digitale terrestre , insomma ho verificato che negli aeroporti la situazione si aggrava perché l'impatto è enorme.
Ora io devo tornare dall. ' India dove mi sto curando e pensavo di avvolgere la testa con un figlio di alluminio e poi coprire con un turbante.
Secondo voi può essere efficace o peggiori ka cosa?
Grazie fin d'ora

Anonimo ha detto...

Salve se copro con pellicola alluminio il bordo inferiore delle finestre (non il vetro) ma solo la cornice inferiore i valori millivolt/m scendono drasticamente. Ho un'antenna telefonia proprio davanti a casa. Posso farlo è vi è pericolo ? Le finestre sono quelle elevate. Il foglio di alluminio appoggia praticamente su legno (cornice interna finestra).

Emilia ha detto...

Purtroppo ho il tetto in legno ventilato e abito a poche centinaia di metri da antenne della TV e radio. Come posso proteggermi?

Emanuele G ha detto...

sarebbe valido usare il foglio di alluminio per proteggersi dalle onde del cellulare?
mi spiego, inserire nella parte posteriore della custodia del cellulare un foglio per poi rivorgerlo sempre verso di me, per ridurre le onde nella mia direzione.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti anche io ho da qualche mese ho a che fare inaspettatamente con un palo altissimo ripetitore per telefonia cellulare. La zona è una zona di mare e hanno posizionato 2 ripetitori nella zona delle case comunque io ne ho uno che vedo dalle due finestre delle due stanze uno a circa 100 metri in linea d'aria l'altro a 400 circa non lo vedo bene ma so che c'è.
Stavo pensando alla soluzione delle tende per elttrosmogtx ma non riesco a sostenere il costo (sarebbero da coprire anche le finestre al piano di sotto che affacciano) ora preoccupata per queste onde ho messo dei fogli di alluminio nelle finestre delle stanze attaccati al perimetro sul bordo in legno che contiene il vetro devo attaccare qualcosa sul foglio di alluminio? ci vuole la presa a terra? (che non saprei come fare) e poi davanti al vetro a 5 cm ho la persiana di legno che si chiude con chiavistello. Cosa mi consigliate di fare? è sufficinete lasciare i fogli o fanno una gabbia? per favore aiutatemi!!!!!!!!!!!!

xxxpoiled ha detto...

Stamattina stavo pensandoa tutti gli idioti che si sono fatti un cappello di alluminio e qualcuno l'ha fatto pure al gatto, sorridendo un pò...così sono andato a cercare di cosa si trattasse, elettrosmog...
Io sono elettricista, mi da fastidio approfondire cose non rilevanti nella mia attività, ma la mia considerazione è che siamo cresciuti con queste onde di tutti i tipi e specie che vengono irradiate costantemente, basti pensare ai satelliti coi loro spot...più o meno stiamo tutti bene di salute ci sono più vecchi che giovani, teoricamente le onde se non sbaglio attraversano il nostro corpo purtroppo più tempo passa più la situazione peggiora...ma chi farebbe a meno del cellulare internet i canali sat, la luce etc, guardatevi intorno e notate quanti apparecchi e antenne vedete in giro noterete che tutto forma una specie di esoscheletro elettrico a tutto, poi ricordate sempre che le stelle il sole emettono costantemente onde elettromagnetiche..la luce stessa ha un onda, i colori dipendono dal materiale dove la luce si rifrange...pure il cervello ha una sua attività elettrica di trasmissione...non voglio dire nulla al riguardo se pro o contro ..è interessante il fatto culturale che richiama tanti film scifi ai quali tutta questa gente fa riferimento...che poi tanto quando fanno una telefonata o stanno col cellulare stampato all'orecchio non si sa mica se ci credano più di tanto, io per conto mio uso spesso toccare ferro o metalli elettricamente a terra per scaricare il mio potenziale a terra..avete presente quando toccate una persona e a volte schiocca una scintilla?

Andrea ha detto...

Sotto la camera dove dorme mia figlia c'è un negozio che ha un modem sempre acceso in quanto vi è collegato allarme e videosorveglianza. Per tutta la lunghezza del letto ho messo dei fogli di alluminio da cucina e ho notato che facendo la ricerca wifi col cellulare, la potenza del segnale è scesa da 4 a 2 tacche. Ho però sempre qualche dubbio che i fogli di stagnola possano creare altri problemi. Mi dite cortesemente? Grazie!

Anonimo ha detto...

Andrea leggi questo http://www.infoamica.it/pregi-e-difetti-dei-fogli-di-alluminio/