domenica 4 febbraio 2007

Il segreto del kiwi.

Le piantine si acquistano in vivaio e si piantano i primi giorni di dicembre,non più tardi ( come tutte le piante a foglie caduche ). Questo perché, nei quattro mesi invernali, le piantine iniziano a sviluppare le radici, e, di conseguenza, lo sviluppo estivo sarà nettamente superiore.
E’ necessaria una pianta maschile, che riesce a impollinare fino a otto piante femminili.
Se ben coltivati producono già il secondo anno, ma a noi hobbysti, si sa, ritardano sempre un po’. La pianta vive per moltissimi anni.
Va bene un terreno qualsiasi, perché le radici sono superficiali. Dovrebbe avere molto humus, ma si può migliorare il suolo ricoprendolo di erba, foglie, rami tritati della potatura, letame, ecc. I germogli primaverili sono vigorosi, lunghi anche tre÷quattro metri ; soffrono un po’ il vento, che generalmente ne spezza qualcuno, ma senza fare troppi danni. Avendo una grande estensione fogliare, vogliono moltissima acqua per tutta l’estate.
Tutti i fiori femminili si trasformano in kiwi, nessuno escluso. Se sono troppi conviene toglierne qualcuno, (in piena produzione anche due terzi!), magari quelli laterali : un picciolo produce da uno a tre fiori : lasciarne solo uno.
Il segreto è la potatura.
Vanno potati prima che la linfa entri in circolo : anche a febbraio, se non ci sono più frutti sulla pianta. Si lasciano fino a 15÷20 tralci, nelle piante adulte (dipende dalla forza della pianta ) : così si arriva a produrre anche un quintale di kiwi per pianta.
I tralci vanno potati dopo la quattordicesima gemma. Sì, dopo la quattordicesima.
Questo perché i fiori germogliano dopo ( oltre ) la decima gemma : se si taglia il tralcio prima, dopo la terza÷quarta gemma, la pianta non produrrà mai fiori.
Quindi ripeto, perché è la cosa più importante, vanno potati tra la quattordicesima e la sedicesima gemma.
Questo è il segreto del kiwi.

7 commenti:

TroppoBarba ha detto...

Adesso anche io conosco il segreto del kiwi. Grazie. :-)

Anonimo ha detto...

HO AVUTO ANCHIO 4 PIANTINE DI KIWI UN MASCHIO E 3 FEMINE PERO NON ANDAVNO AVANTI CHE ALLA FINE DOPO 4 ANNI LE HO DOVUTE TOGLIERE.......

Anonimo ha detto...

HO AVUTO ANCHIO 4 PIANTINE DI KIWI UN MASCHIO E 3 FEMINE PERO NON ANDAVNO AVANTI CHE ALLA FINE DOPO 4 ANNI LE HO DOVUTE TOGLIERE.......

Anonimo ha detto...

Buon pomeriggio, mi permetto di contattarla perché lei è un esperto di kiwi. Ho una pianta di kiwi maschile e una femminile ed entrambe cominciano ad avere le foglie con delle macchie marroni che poi si bucano,...di che cosa si tratta secondo lei? devo intervenire con qualche trattamento?
grazie in anticipo,
Alessandra

Francesco Valori ha detto...

Ciao, Alessandra.
E' difficile fare una diagnosi on-line, senza vedere le foglie e la pianta.
Potrebbe essere una batteriosi.(?)
Cerca su Internet : batteriosi del kiwi, e vedi se i sintomi corrispondono.
Se è in fase iniziale (e se trattasi effettivamente di batteriosi), puoi provare a togliere le foglie più danneggiate (e bruciarle) : con l'arrivo dell'estate la malattia perde la sua virulenza e le piante si riprenderanno.
Eventuali trattamenti, a base di poltiglia bordolese o con sali di rame, potresti farli dopo il raccolto, in autunno.
Se pensi che la malattia sia più estesa, puoi cercare, sempre su Internet : batteriosi del kiwi trattamenti.
Sono più esperti di me ...
Saluti.

raffaele p ha detto...

ciao Francesco. ho iniziato da poco ad interessarmi della coltivazione dei kiwi. posseggo una terra in buona parte coltivata ad uliveto e la restante parte vuota. vorrei provare a fare una coltivazione di kiwi per uso familiare e magari anche per venderne un po'. sono nella prov di Agrigento e vorrei sapere da te cosa ne pensi e che consigli mi daresti. grazie

francesco ha detto...

Ciao Francesco, mi chiamo anche io Francesco ho comprato due piante di kiwi autofertili varietà jenny, ho letto che e molto importante la potatura, ti chiedevo se potevi postare uno schizzo su come poter fare a fare un impianto corretto, io volevo fare un allevamento a spalliera non avendo molto spazio, mi potresti consigliare come fare? Grazie, a presto.